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\\ PocoBLog : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Scritto da Nith (del 29/11/2005 @ 15:10:43, in Arte Cultura, linkato 745 volte)

 Sto leggendo questo piccolo libro e devo dire che l'argomento è quanto meno attuale ed interessante. Si parla infatti di "globalizzazione". Tutti ne parlano ma nessuno sa realmente cosa è quando si tratta di definirla. Di esempi invece sulla globalizzazione ce ne sono tanti, ad esempio la Coca Cola che si trova ovunque, anche tra i Masai in Kenia (questo a dir la verità succedeva già trent'anni fa quando la parola globalizzazione non era stata ancora coniata). Come dire è difficile dare una definizione della stupidità ma se volessimo cercare degli esempi ne troveremmo molti. 
Ebbene l'autore parte proprio da qui e col suo linguaggio semplice e chiaro, che l'ha reso famoso, ci accompagna in riflessioni argute sull'argomento "globalizzazione", sulle nuove idee che questa mette in circolo e sullle conseguenze positive e negative che inevitabilmente scaturiscono da fenomeni di tale portata.
Non è un romanzo, dunque il lettore che non ha saputo apprezzare il talento di Barricco non avrà nulla da temere. Ciò che invece potrete cogliere sono spunti semplici, forse nuovi, sicuramente interessanti su un argomento del quale spesso ci sembra di sapere tutto ma che in realtà ci coglie fortemente impreparati e superficiali... Buona lettura!

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Scritto da Oso (del 28/11/2005 @ 13:28:48, in Giochi, linkato 646 volte)

Rispondi molto velocemente alle seguenti domande:

 -2+2=?
 -4+4=?
 -8+8=?
 -16+16=?

Adesso molto velocemente scegli un numero tra 12 e 5, svelto!

il numero che hai scelto è  questo>  ( 7 ) <seleziona con il mouse la zona bianca tra le parentesi.

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Scritto da Nith (del 28/11/2005 @ 09:59:47, in Economia Politica Societa', linkato 731 volte)

Stamattina come tante mi sono svegliato. Contrariamente a tutte le altre mattine quando mi sveglio questa ha portato una risposta, o meglio un suggerimento. L'argomento che mi accompagnava non dico giorno e notte ma almeno giornalmente è questo: perchè nel nostro magnifico paese ogniqualvolta viene incriminato un parlamentare o un esponente politico questi gli si riconosce il diritto di fatto di continuare ad esercitare le sue funzioni ed il suo incarico? Io trovo che sia una pratica aberrante e contraria ad ogni principio di giustizia e di legalità. Chi vi scrive è un maledetto garantista, oltretutto. Non discuto la possibilità di poter fare bene dopo aver fatto male. Ciò che mi colpisce da troppo tempo in maniera negativa è lo stato di rilassatezza con cui i nostri governanti protraggano indisturbati i loro mandati nonostante le condanne. Quanto meno si dovrebbe attendere una nuova rielezione da parte dei cittadini o dei rappresentanti di essi prima di ottenere un nuovo incarico nella posizione dalla quale si è pensato al proprio tornaconto personale spesso a discapito degli altri, invece che a quello di tutti i cittadini. Ebbene questa mattina ho letto di una iniziativa interessante chiamata "clean up parliament" e mira a dare una bella spazzata, partendo da denunce pubbliche come questa, dal polveroso e scuro mondo della politica italiana. Tanto per cominciare Beppe Grillo ha pubblicato l'elenco dei Parlamentari condanati in via definitiva i quali a mio avviso dovrebbero prendere immediatamente la via di casa e le distanze dai pubblici uffici.

Visiona l'elenco dei Parlamentari condannati in via definitiva.

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Scritto da Biondic (del 23/11/2005 @ 07:17:39, in Arte Cultura, linkato 2893 volte)

In quest'ultimo mese mi e` capitato di vedere alla TV russa un telefilm sulla storia di Esenin. Sinceramente non conoscevo questo poeta, ma oltre al fatto che il telefilm si e` rivelato molto interessante, ho avuto l'opportunita' di conoscere questo vero maestro della poesia.

Sergey Esenin, nasce da famiglia di campagna e portera' con se sempre questo alone campagnolo. A differenza di molti poeti patrioti Russi, Esenin vive ed ama la sua patria, non dall'altro in basso, con visione aristocratica, ma da dentro. Ama i campi di grano, gli animali, la gente semplice come e` semplice e diretto il suo scrivere. Nel corso della sua poseia, parlera` spesso della nazione, come vittima della repressione Stalinista, portando come esempio quello degli animali che nelle fattorie vengono sfruttati fino alla fine per poi essere uccisi. Questo ha fatto di Esenin anche un moderno un moderno eroe degli animalisti lo definiscono, "il poesta che ha dato voce a chi non cell'ha".. appunto , gli animali.
Il suo carattere libero e fin troppo locuace, gli valsero un suicidio, all'inizio del periodo stalinista, periodo in cui una forte epidemia di suicidi, contagio' molti poeti e personaggio piu' o meno famosi in disaccordo con Stalin, tra i tanti, lo stesso Esenin.
Di seguito due poesie di Esenin..
Sergej Aleksandrovic Esenin - 1895 - 1925. Fu' trovato morto impiccato, si parlo' di suicidio, ma sul corpo vi erano evidenti segni di una violenta colluttazione avvenuta al momento della presunta "autoimpiccaggione".


Ballata della cagna



Al mattino nel granaio
dove biondeggiano le stuoie in fila,
una cagna figlio sette,
sette cuccioli rossicci

Sino a sera li carezzava
pettinandoli con la lingua
e la neve disciolta colava
sotto il suo caldo ventre.

Ma a sera, quando le galline
si rannicchiano sul focolare,
venne il padrone accigliato,
tutti e sette li mise in un sacco.

Essa correva sui mucchi di neve,
durando fatica a seguirlo.
E cosi a lungo, a lungo tremolava
lo specchio dell’acqua non ghiacciata.

E quando torno trascinandosi appena,
leccando il sudore dai fianchi,
la luna sulla capanna le parve
uno dei suoi cuccioli.

Guardava l’azzurro del cielo
con striduli guaiti,
ma la luna sottile scivolava
e si celo nei campi dietro il colle.

E sordamente, come quando in dono
le si butta una pietra per giuoco,
la cagna rotolo i suoi occhi
come stelle d’oro nella neve

La mucca



Decrepita, senza piu denti,
sulle corna il volume degli anni,
la percuote l’uomo violento
lungo i campi e lungo gli stagni.


L’anima e aliena al rumore
mentre le talpe raspan nei campi,
in cuore essa medita ancora
al vitello dai piedi bianchi.


Le hanno tolto la sua creatura,
le han negato la gioia piu bella.
Su un pertica oscilla alla furia
del vento la povera pelle.


Presto nei campi silvestri,
come hanno fatto al vitello,
le metteranno il capestro
e la condurranno al macello.


Le corna con un lamento
si pianteran nel terreno.
Essa sogna boschetti lucenti,
pascoli grassi e sereni.
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Scritto da Nith (del 17/11/2005 @ 13:43:11, in Economia Politica Societa', linkato 655 volte)

 L'FBI ha stilato la top 10 list delle maggiori opere trafugate dai più prestigiosi musei del mondo. Rappresentano un patrimonio culturale ed economico incalcolabile.

Passa col mouse sopra l'immagine per leggere il nome e l'autore dell'opera.

dalle 7000 alle 10000 opere saccheggiate nel 2003 dal museo di Baghdad (nella foto una testa di bronzo della Mesopotamia del 2200 a.C.) 12 dipinti trafugati nel 1990 dall' Isabella Stewart Gardner Museum in Boston (nella foto Le concert di Jan Vermeer) L'urlo di Edvard Munch La saliera di Benvenuto Cellini Il mare in tempesta di Rembrandt Harmenszoon van Rijn La Madonna dei Fusi di Leonardo da Vinci View of Auvers-sur-Oise di Paul Cézanne La Natività di Michelangelo da Caravaggio La vista dal mare a Scheveningen di Vincent van Gogh La congregazione che esce dalla chiesa riformata di Neuen di Vincent van Gogh

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Scritto da Nith (del 17/11/2005 @ 10:21:29, in Arte Cultura, linkato 665 volte)

Quest'autunno
è mio,
fu cullato
nel mio cuore.
I campanelli luccicanti
alle caviglie
mi tintinnavano
nel sangue
e il suo san di velo
ondeggiava
nel mio respiro.

Io riconosco il contatto
dei suoi capelli ondulati
in tutti i miei sogni.
Intorno c'è sempre lei,
anche nei tremuli rami
che danzano
al mio ritmo,
e i suoi occhi,
che dal cielo azzurro
sorridono,
presero luce da me.

Rabindranath Tagore

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Scritto da Oso (del 14/11/2005 @ 14:40:05, in Economia Politica Societa', linkato 630 volte)
Al Berlusconi non gliene può fregare di meno, ma la Prestigiacomo ne fa un principio “Non mi trattare come una bambina!!!” e scappa via piangendo… Povera Stefania!

Le quote rosa saranno una realtà che modificherà le prossime elezioni politiche previste per aprile 2006. Sarà presto pronto un DDL a firma Prestigiacomo (la stessa ministra che 2 anni fa circa disse che il suo ministero non aveva motivo di esistere in Italia) e Calderoli che definirà la soglia del 30% (in Afghanistan è 50%) di partecipazione femminile alle camere.
Quindi, tirando le somme, si ripassa al proporzionale, non si potrà esprimere preferenze ed inoltre le quote rosa!

In altri paesi, europei e non, la quota rosa è già una realtà, ma deve essere garantita all’interno composizioni delle liste dei partiti e non per cooptazione. La situazione a mio avviso è preoccupante, in quanto praticamente il parlamento è già costituito a priori con l’eliminazione delle preferenze ed è ulteriormente aggiustabile “dall’alto” grazie a queste quote rosa. E noi elettori? La fine della democrazia, non abbiamo la possibilità di eleggere chi vogliamo.
Intanto in un paese evoluto come la Liberia viene eletta una donna presidente... Vabbè, l'altro candidato era George Weah! Chissà che succederebbe qui in Italia in un ballottaggio tra Francesco Totti e Barbara Palombelli (una donna che molti italiani vorrebbero come amante, se non altro per fare di Rutelli un cornuto!). Secondo me sarebbe un plebiscito!
Non credo che le donne rappresentino una categoria "debole", come i “disabili” per i quali sono previste delle quote di assunzione per le aziende di una determinata dimensione. Che cosa avrebbero di più degli uomini? Perchè non al 50% come in Afghanistan? Perchè quote rosa e non quote anche per i disabili? Ma il ministero delle pari opportunità non dovrebbe garantire proprio le pari opportunità? E il voto? Non sarebbe giusto un parlamento composto proprio da quei candidati, quelli che ha scelto il popolo sovrano, maschietti o femminucce che siano?
Sinceramente non credo in una società a quote, di qualsiasi tipo. Un tot di donne nella Rai, un tot di donne nei ministeri… proprio come i disabili…
Non credo che l’appartenenza ad un genere garantisca le idee.
Auguro a tutte quelle donne che vedono la maternità come una condanna e l'utero come una menomazione, di chiedere a se stesse cosa vogliono dalla vita, e non il viceversa.
Credo che questo DDL sia quasi una ammissione di debolezza e penso che le donne non ne siano proprio contente. Penso che se qualche capolista voglia sistemare la sua amichetta, forse ha trovato il modo per poterlo fare.

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Scritto da Biondic (del 11/11/2005 @ 08:54:31, in PocoBLog, linkato 1210 volte)
Questa e` una storia vera, fratello e sorella che in Germania, dopo esseresi ricongiunti, hanno avuto quattro figli..
Leggete da questo articolo e lasciateci un commento.
Secondo me, e` un classico esempio di legge che entra nel letto della gente, cioe' una legge sbagliata.
Che una famiglia non si faccia da fratello e sorella e` una questione naturale e culturale, ma non trovo affatto giusto che una legge articoli chi si possa amare e chi no.
Il mio giudizio e` che si tratta di una legge bigotta e che entra nel privato delle persone.
E voi che ne dite?
Leggi l'articolo originale..


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Scritto da Lex (del 08/11/2005 @ 23:27:00, in Arte Cultura, linkato 711 volte)

.............la realtà è un sogno
se sognamo che la pietra è pietra, questa è la pietra.
Ciò che scorre nei fiuni non è acqua, è un sognare l'acqua cristallina.
La realtà traveste il sogno, e dice
"io sono il sole, i cieli, l'amore"
ma mai si dilegua, mai passa, se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola.................

PEDRO SALINAS

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Scritto da Oso (del 04/11/2005 @ 13:16:38, in Economia Politica Societa', linkato 726 volte)

A giudicare dall’articolo di Federica Re David pubblicato da “Il Messaggero” del 4.11.2005 la manifestazione pacifista in difesa di israele, presso l’ambasciata iraniana a Roma ed indetta da Giuliano Ferrara è stato un vero e proprio successone! Candeline, bandiere israeliane, politici (tanti), ma anche bandiere italiane, della pace, europee e della Lega (?). Tra i politici, Bertinotti si duole per non avere avuto lui l’iniziativa, mentre Fini boicotta per motivi diplomatici in quanto l’ambasciata italiana a Teheran sarebbe stata minacciata! Tutto questo per le affermazioni del presidente iraniano Ahmadinejad riguardo la cancellazione dello stato di Israele dalla carta geografica! Un’affermazione di grande effetto, ma coerente con la politica islamica: di fatto tutti i paesi islamici non riconoscono lo stato di Israele. Ma questa questione, quanto tempo sta facendo perdere all’Onu? Ma saranno le affermazioni di Ahmadinejad che ci devono preoccupare o tutto il corollario? (vedi articolo di sax).
Se l’Onu decidesse il deferimento dell’Iran al Consiglio di Sicurezza, l’Iran uscirà dal Trattato di non proliferazione nucleare.
Una situazione tesa, anche per il nostro premier. I servizi segreti italiani, infatti, parlano di un imminente attentato dinamitardo a SanSiro durante la partita Milan-Schalke04 del 6 dicembre che avrebbe come obiettivo proprio il nostro presidente tifoso.
Poi, un particolare, lo sapevate che Edoardo Agnelli è un martire del sionismo, come Lady D? Io non lo sapevo, ma Edoardo Agnelli, trovato morto sotto al viadotto della Torino Savona (l’autostrada della Fiat) nel 2000, era musulmano. Da poco convertitosi all’Islam, riuscì a parlare addirittura con Kohmeini.
Il presunto suicidio avvenne poco dopo la sua esclusione dall’amministrazione della FIAT, che passò nelle mani della famiglia ebrea Elkann in seguito alla morte di Giovanni Umberto. I musulmani premono per una riapertura dell’inchiesta, che, a loro dire, è stata abbastanza sbrigativa, sul sito linkato si possono trovare le lettere di Edoardo ed il documentario di 64min. Edoardo, che provò ad ostacolare il cambio di amministrazione, è tuttora sepolto da cristiano nella chiesa privata degli Agnelli.

Ho provato anch’io a fare a cuor leggero il giochino di Ahmadinejad, cioè il “cancella e vinci”, ed è uscito fuori il fantastico mondo di Oso. Un mondo dove, è vero, non c’è israele, ma neanche iran, iraq, arabia saudita, sudan, stati uniti, panama, tutti i paradisi fiscali, inghilterra, cina, il triveneto, la calabria, la sardegna, milano e la provincia di latina…

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07/09/2010 @ 17.52.06
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