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Aiuto, al lupo!
Scritto da Oso (del 04/10/2005 @ 12:07:05, in Economia Politica Societa', linkato 937 volte)

 

 Ieri, 3 ottobre, a Roma è stata effettuata l’esercitazione voluta dal Ministero degli interni. Si sarebbe trattato di una simulazione di diversi attentati, per verificare la prontezza dei soccorsi e delle attività di supporto. Tra notevoli disagi del traffico, la pioggia incessante, la simulazione è andata regolarmente in scena dalle 9,30

a mezzogiorno circa.  Un manichino è esploso al Colosseo, da solo in mezzo alla strada e alla pioggia, e due macchine sono state incendiate.Una finta esplosione è avvenuta sull’autobus 64, quello che percorre tutto il centro. Dei fumogeni sono stati accesi nelle stazioni della linea A.  I volontari della protezione civili si fingevano vittime, insieme ai manichini, e feriti. La prova è stato un fallimento. I soccorsi sono arrivati in ritardo, nonostante fosse tutto preparato e che erano a disposizione un numero molto elevato di mezzi, cosa che non capita spesso a Roma. Inoltre i coordinatori dei soccorsi hanno dovuto comunicare con i telefoni della rete fissa, in quanto le comunicazioni in radiomobile sono andate in black out. Autoambulanze vere e finte hanno sbagliato diverse volte la destinazione. Inoltre una manifestazione definita no global ha cercato di interrompere l’esercitazione, portando uno striscione con su scritto “Ma che state a fa’?”.

La simulazione ha coinvolto emotivamente i suoi partecipanti, l’autista del 64 che doveva fare il finto morto ha detto “Ero emozionato, avevo paura di sbagliare”; alcuni figuranti finti morti gridavano ai soccorsi “ma che ve siete dimenticati de noi?”, altri da sdraiati aprivano gli ombrelli o mangiavano panini. Sinceramente penso anch’io sia stata un fallimento, se non altro perché queste sono cose da prendere sul serio e non devono essere utilizzate per propaganda politica, non è un gioco, il rischio di attentati è reale. Ci ha ricordato che siamo nel mirino dei terroristi (a proposito, il fatto che fino ad ora siamo stati risparmiati, nonostante l’impegno degli italiani a fianco di inglesi ed americani grazie al nostro premier, è perché anche Al Qaeda conosce il nostro potere a livello di politica internazionale?). Secondo me l’esercitazione doveva essere eseguita in condizioni normali, senza chiudere il traffico o preallarmare i soccorsi, invece tutti pronti davanti al ministro!!! Meno male che si è conclusa presto, cosicché da domani potremo continuare a simulare tranquillità!